venerdì 23 ottobre 2009

Mal d'Africa

Ieri sera riunione organizzativa della nostra associazione OLTRE LA POLVERE.
Si pensa al Natale, ad una cena dei soci, ai futuri progetti da mettere in piedi.
E io penso all'Africa!
C'è la possibilità, neppure troppo remota, di riuscire ad aggiudicarci un lotto di terreno nei pressi di una diga, vicino al villaggio di Tebò, e bisogna metter su un progetto di utilizzo e coltivazione del fondo...
e bisognerebbe che qualcuno andasse sul posto per i sopralluoghi tecnici e la progettazione dei campi e delle colture... mi sa che farò di nuovo una vacanza-lavoro, e in fondo la cosa mi alletta parecchio: ripiombare in Burkina Faso, ma questa volta a lavorare sul serio, a formare del personale in loco e iniziare un'attività.

Per la mia famiglia è ancora presto, il piccolo Elia non deve ancora sopportare le vaccinazioni e mi sa che lui e mamma Manu dovranno, ancora una volta, aspettarmi a casa... non so davvero che fare!
Magari riesco ad organizzare una vacanzina per tutti e tre e poi andare a lavorare un po' laggiù... vedrò con l'inverno.

Tra l'altro: rinnovo l'invito a chiunque volesse dare una mano nel progetto a farsi vivo e condividere le proprie opinioni con me!!!

sabato 10 ottobre 2009

sere d'ottobre

Piove e iniziano a farsi strada i pensieri autunnali... sembra che il mio cervello non aspetti altro: due gocce di pioggia, il lavoro interrotto causa maltempo, e giù a frullare nuove idee e a metter giù progetti!

E' un brutto vizio, uno sfogo per la mia creatività che si è trovata suo malgrado rinchiusa e inespressa, dopo che ho accantonato le mie passioni per la musica, l'arte, i viaggi, a discapito di una carriera al galoppo... dove tutto sommato, certo, serve un po' di creatività, ma ne avanzo parecchia ed eccola, oggi che piove, che torna a bussare.
Complici anche stimolanti telefonate di amici, complice la voglia di creare una realtà aziendale dai larghi confini, che coinvolga altri personaggi e competenze, che si spinga oltre il mero produrre.


Complice l'approssimarsi della stagione dei corsi, delle serate e delle chiacchierate, che mi portano a rileggere i testi su cui ho costruito la mia formazione professionale e i miei credo di imprendiotore.



ad esempio, un bel libro che consiglio a chi volesse curiosare nelle fondamenta del metodo biologico:
un bel testo, leggibile e tecnico al tempo stesso, dove mi ritrovo spesso nei miei percorsi di approfondimento.
Una lettura chiara del percorso storico che ha portato noi "biologici" a inventare nuove tecniche di coltivazione per evitare di buttare via un pianeta troppo abusato. Un manuale e una drammatica cronaca, un pozzo di consigli e una valanga di accuse, per chi volesse leggerle...

Chissà che in queste pagine non mi riesca di mettere in piedi un serio forum di pensieri sull'agricoltura biologica e l'agroecologia...
magari potrei dedicare un po' di tempo a questo nuovo progetto, magari a qualcuno potrebbe piacere l'idea. vedremo.

mercoledì 7 ottobre 2009

giovedì 1 ottobre 2009

Ancora novità

Settimane intense... Ho deciso di ammettere le mie lacune tecniche e così ho fissato un piacevole pranzo di lavoro con Corrado, tecnico CATA che si occupa di biologico e abbiamo stretto una collaborazione per i prossimi anni: mi aiuterà a programmare le coltivazioni, a gestire i trattamenti e le concimazioni e così dovrei riusire a ottimizzare le produzioni! (ovviamente il tutto rigorosamente secondo i disciplinari bio!)


Oggi nuovo colpo di testa e , complice l'ennesima rottura del vecchio Ursuss, decido di comprare un nuovo trattore. Finalmente, dopo appena cinquant' anni, mandiamo in pensione il piccolo Ferguson e il sempre-rotto Ursuss. Per lo Schluter, vecchio anch'esso di cinquant'anni, aspetto di poter installare la pompa elettrica per l'irrigazione e di trovare un collezionista interessato ad un trattore d'epoca... Fatto sta che tra una permuta e un finanziamento, tra un paio di mesi mi consegnano il mio primo "vero" trattore!!! (non considerando il piccolo Goldoni che ho strappato a fatica alla contabilità di mia moglie... ).


Ho scelto un trattore che non pensavo mai più di comprare, ma in fondo da quando Obama è al comando, gli States mi stanno meno antipatici... poi Tonio il meccanico mi suggeriva da tempo i suoi mezzi e mi son lasciato tentare: John deere in arrivo! (Giovanni Cervo, come lo chiamo io, dall'inglese...).
Questo week-end ancora fiere! Ci trovate alla Fiera della zucca, a Piozzo.