Ieri ho installato un nuovo impianto di pompaggio per irrigare i miei frutteti. Ho sostituito una vecchia pompa col motore a gasolio, che qualche intrepido ha ben pensato di sottrarmi in una calda notte d'estate..., con una più efficiente e pulita pompa col motore elettrico.
E' una bella soddisfazione, e mi piace pensare che in questo modo ho contribuito un pochino a ridurre l'inquinamento del nostro bel Pianeta.
Ora il prossimo passo sarà un po' più impegnativo, dal momento che è mia intenzione sostituire anche l'alimentazione della pompa che assorbe l'acqua dal pozzo (da 35 Kw). Oggi utilizzo un vecchio trattore, tutt'altro che ecologico e molto scomodo... L'idea originale sarebbe stata allacciare all'elettricità pure quella, producendo coi pannelli fotovoltaici l'energia richiesta..., ma ora devo ammettere che non è un qualcosa di ragionevole, visto che l'investimento richiesto sarebbe di un paio di centinaia di migliaia di euro...a fronte di un consumo annuo di gasolio di un migliaio... così adesso ho preso in considerazione un'alternativa che pur essendo ecologica mi sembra più adeguata e meno dispendiosa: metterò un motore a gpl, silenzioso e pulito ma non così caro!!!
In effetti rimane il sogno dell'impianto solare ma per quello ci saranno altre occasioni, magari per rendere autonoma dal punto di vista energetico la struttura aziendale.
Riflessioni di un giovane agricoltore che coltiva la sua fetta di mondo e la sua ambiziosa curiosità
martedì 1 luglio 2008
venerdì 27 giugno 2008
AGRICOLTURA BIOLOGICA
Stamattina facendo un giro di ispezione nelle serre mi sono imbattuto in alcune foglie di coste e di fagiolino completamente puntinate di bianco e sulle cime delle piante ho trovato delle ragnatele ricoperte di piccoli animaletti arancioni.
Munito di lente d'ingrandimento e dei miei preziosi manuali, sono risalito al misterioso esserino e ho capito che si trattava di un pericoloso nemico delle colture: il ragnetto rosso o, meglio, il Tetranycus urticae. Non è la prima volta purtroppo che mi capita di imbattermi in questi voracissimi acari e pertanto ho subito provveduto ad allontanare dalla serra i nidi ed eliminare gli animaletti col piretro ( insetticida naturale, estratto da un crisantemo africano).
In passato, sul pomodoro ho invece utilizzato un sistema di lotta biologica, essendo molto più limitata l'entità dell'invasione: ho fatto un lancio di adulti di fitoseidi, degli acari predatori molto voraci, il Phytoseiulus persimilis.
mercoledì 25 giugno 2008
Oggi vi presento alcuni nuovi amici
Sono passati ormai diversi anni da quando ho lasciato il mio corso di studi in Scienze Naturali all'Università di Torino, ma di certo non mi è passata la passione per la natura e la curiosità verso ciò che mi circonda.
Così navigando qua e là son finito sul sito a cui collabora un mio ex-compagno di studi e amico, Luca, e son ben lieto di promuoverlo sul mio blog, visto che lo trovo un supporto utilissimo per chi come me si diletta a osservare gli animali e a cercare di dar loro il giusto nome...

Ecco dunque il prezioso link: http://www.cuneobirding.it/index.htm
Così navigando qua e là son finito sul sito a cui collabora un mio ex-compagno di studi e amico, Luca, e son ben lieto di promuoverlo sul mio blog, visto che lo trovo un supporto utilissimo per chi come me si diletta a osservare gli animali e a cercare di dar loro il giusto nome...

Ecco dunque il prezioso link: http://www.cuneobirding.it/index.htm
martedì 24 giugno 2008
Stiamo per arrivare anche noi!!!

A volte ti sembra che puoi camminare da solo, che in fondo non ci sia nessun gruppo in grado di pensarla come te e che non valga la pena di rischiare la propria immagine entrando a fa parte di un gruppo "sbagliato"; ma spesso ti sbagli e, in fondo, decidi di condividere con altri la tua esperienza, le tue scelte e anche i tuoi sogni, scoprendo che è bello non esser soli.
I "Sovversivi del gusto" mi son stati presentati dal bravo fotografo Marco Salzotto che ne ha curato le immagini e ha realizzato il libro "Diario di una passione terrena" in cui sono descritte le aziende e i personaggi del gruppo.
Oggi, con tanta curiosità, sto valutando se unirmi a loro, e la prima occasione per conoscerli più a fondo sarà domenica 13 Luglio, a Gavardo, Brescia, dove si terrà il Food Camp e il Raduno dei Sovversivi. Noi ci saremo, e da lì vedremo se inizierà questa nuova avventura!
mercoledì 11 giugno 2008
Tanto per parlar del tempo...
Ha finalmente smesso di piovere,... ora grandina!

Oggi stavo trattando le cipolle contro la peronospora, la muffa grigia che arriva gaudente del tempo umido e calduccio che questa primavera non è mancato e , come di consueto, si è rimesso a piovere...



Oggi stavo trattando le cipolle contro la peronospora, la muffa grigia che arriva gaudente del tempo umido e calduccio che questa primavera non è mancato e , come di consueto, si è rimesso a piovere... 

ieri la stessa solfa, mentre trattavo le susine
mi sa che quest'anno la signora muffa sarà difficile da controllare!
p.s. : per chi non lo sapesse, io tratto le mie piante con sostanze ammesse dai disciplinari dell'agricoltura biologica, quindi non spaventatevi se vedete un agricoltore bio incallito come me cavalcare il trattore con al seguito l'atomizzatore che distribuisce nuvoloni di vapori apparentemete tossici!
In realtà si tratta di poltiglia bordolese, di zolfo, di concimi organici o tutt'al più di spore batteriche, tutte sostanze naturali e consentite dai regolamenti!!! Per chi volesse saperne di più, non esitate a contattarmi, via blog o all'indirizzo info@ortodelpianbosco.it
In realtà si tratta di poltiglia bordolese, di zolfo, di concimi organici o tutt'al più di spore batteriche, tutte sostanze naturali e consentite dai regolamenti!!! Per chi volesse saperne di più, non esitate a contattarmi, via blog o all'indirizzo info@ortodelpianbosco.itmartedì 10 giugno 2008
Festa slow food al castello del Valentino - Torino
lunedì 9 giugno 2008
La nostra mamma Terra
Navigando tra i blog di amici ho pescato (e rubato) questo link che trovo assolutamente istruttivo e quindi approfitto per divulgarlo tra i miei visitatori...



Visitatelo con cura, e se non vi bastasse, riflettete sulla nostra impronta sul pianeta facendo il giochetto che segue! (il gioco è alla pagina "personal footprint")

L'amico derubato lo trovate sul suo blog: http://www.beniaminodellatorre.com/
sabato 7 giugno 2008
Compagni di campagna
Non ho mai avuto l'abitudine di considerare le giornate di pioggia come "brutte" giornate, in fondo si sa, gli agricoltori hanno bisogno che piova... oggi però devo ammettere di essere stato felicemente sorpreso dai due raggi di sole che si son degnati di attraversare le nubi che ormai da settimane non ci danno tregua.
Così mi son tuffato nel pantano in cui si sono trasformati i miei campi e mi sono dedicato a quella che in assoluto ritengo essere l'attività più rilassante e rigenerante di questo mondo: tagliare l'erba col decespugliatore! Sarà per il suo incalzante ronzare, per l'erba e gli spruzzi di fango che ti spara addosso, per il profondo contatto con la natura che ti impone questo lavoro, ma fatto sta che è una delle mie attività preferite.
In più mi trovo spesso a dover interrompere il mio lavoro per via di animaletti che si intrufolano nei pressi del filo, e qui il mio passato da naturalista la fa da padrone, obbligandomi a prestare soccorso allo sfortunato essere, che provvedo a rimuovere dal sito rischioso e trasferire in più appropriata sede, non prima però di averlo dettagliatamente catalogato.
Oggi ad esempio tale missione mi ha portato via non poco tempo, essendomi imbattuto in un non ben identificato serpentello, e così, chiavi dicotomiche per il riconoscimento alla mano, mi sono dilettato a scoprire che si trattava di una Coronella austriaca
, molto giovane, ma pur sempre diversa da una ben più banale biscia d'acqua, per quanto a prima vista potessero anche essere scambiate. Sono piccole soddisfazioni, lo so, ma in fondo è bello stupirsi delle piccole cose...
, molto giovane, ma pur sempre diversa da una ben più banale biscia d'acqua, per quanto a prima vista potessero anche essere scambiate. Sono piccole soddisfazioni, lo so, ma in fondo è bello stupirsi delle piccole cose...martedì 3 giugno 2008
ESCURSIOLAGO 2008 - festa riuscita!!!
domenica 25 maggio 2008
FESTA RINVIATA
ATTENZIONE: CAUSA PIOGGIA TROPPO INTENSA LA FESTA E' RINVIATA A DOMENICA 01 giugno !!!!!!
venerdì 9 maggio 2008
è on-line il nostro sito!!!!!
Finalmente la mia azienda è sbucata su internet! Prova a curiosare tra le pagine e a cliccare qua e là e scoprirai il mio mondo.
Ecco l'indirizzo : www.ortodelpianbosco.it
Ecco l'indirizzo : www.ortodelpianbosco.it
mercoledì 23 aprile 2008
insetti
oggi mi han consegnato le trappole per catturare gli scolitidi , dei simpatici insetti che hanno l'abitudine di scavare gallerie sotto la corteccia degli alberi, fino a farli seccare. Per fortuna hanno anche il vizio di bere, e così li prenderò per la gola attirandoli con l'alcool e catturandoli, spero, con queste trappole appiccicose.Non mi fa mai piacere dover far secco qualcuno, ma purtroppo bisogna ripristinare quell'equilibrio che io, agricoltore, ho compromesso inserendo nell'ambiente quegli alieni che sono le piante coltivate e se voglio raccoglierne i frutti devo tenere a bada quelle invasioni di insetti e organismi vari che vengono ad approfittare di quello che, dal canto loro, è un fast food di proporzioni esagerate...
Quelle della foto sono le mie piante di susina S. Clara, nel pieno della loro fioritura, la scorsa settimana. Ora gli insetti penseranno a impollinarle, mentre alcuni altri si daranno da fare per rosicchiarne le foglie, il tronco, i frutti, le radici, poi fortunatamente altri animaletti vivranno di questi ultimi, mangiandone le uova, le larve, gli adulti e mi daranno una mano a salvare il raccolto. E' bello pensare che in fondo non sono mai da solo a fare il mio lavoro...
lunedì 21 aprile 2008
Le api e il mais
Noi produttori bio a volte dobbiamo fare i conti con un mondo che sembra andare un po' di traverso... vi racconto una vicenda che sta accadendo qua e là in Europa e aimè anche a casa di alcuni cari amici apicoltori:
le api, lo sappiamo tutti, producono il miele, e fin qui tutto bene... per fare questo mestiere alcune di loro, le bottinatrici, si sono specializzate nella raccolta del nettare, e fanno lunghe distanze alla ricerca di fiori. Poi tornano all'arnia e depositarno il nettare, con cui si fa il miele, oppure il polline raccolto e anche la propoli. Poi queste api devono produrre i favi di cera e con le loro ali ventilare e riscaldare le giovani larve che crescono nei favi, oltre che nutrirle.

Stranamente quest'anno molte di loro non sono più tornate all'alveare, o sono a stento riuscite ad arrivarvi, per poi cadere a terra nelle vicinanze, con evidente e gravissimo danno economico per i produttori.
A quanto pare questo accade in coincidenza con la semina del mais! A me è parso quantomeno strano, visto che non avevo mai sentito parlare di api che si nutrissero di mais o di mais apivoro... ma oggi il mio amico mi ha spiegato l'arcano... sono i trattamenti che si fanno al seme, per la concia, contro funghi e insetti, con potenti prodotti chimici di sintesi ad azione sistemica, che vengono portati a spasso dal vento e finiscono sui fiori dove bottinano le api o sulla rugiada dove bevono... mentre me lo raccontava, come per magia, si è materializzato un forte odore chimico...un miracolo? No, il vicino di casa stava trattando il frutteto... e il vento, guarda un po', tirava addosso a noi... com'era già? deriva dei trattamenti? ???!!!
Per saperne di più:
sabato 19 aprile 2008
Letture d'inverno
I libri in fondo sono anche un bel modo per viaggiare alla scoperta di nuovi mondi, di nuove culture, di buone idee... e la lettura contribuisce a riportarti la terra sotto ai piedi e la testa oltre le nuvole, concetto che, a mio parere, esprime un modo equilibrato di vivere.
Inizio con un libro regalatomi a Natale da un caro amico, di una semplicità estrema, ma con contenuti profondi sui temi di ecologia e sociologia:
Il vento è mia madre di Nokus Feke Ematha Tustanaky, sciamano pellerossa, in cui si legge: "...Molto tempo fa, il nostro popolo ha riconosciuto la presenza della vita in ogni cosa che ci circonda: nell'acqua, nella terra e nella vegetazione. I bambini venivano presentati agli elementi affinchè, crescendo, non guardassero la natura dall'alto in basso. Ci sentivamo parte della natura, eravamo allo stesso livello. Rispettavamo ogni singolo filo d'erba, ogni singola foglia d'albero, ogni cosa."
Questo invece è un libro che ha atteso sullo scaffale per anni il mio coraggio di affrontarlo e che si è rivelato semplice e piacevole, pur trattando di astrofisica in contrapposizione all'astrologia...
Il vero e il falso di Antonino Zichichi, scienziato scopritore dell'antimateria nucleare e di faccende simili, che smonta gli oroscopi e le costellazioni a colpi di leggi fisiche e misure astronomiche:
"...come detto più volte, nulla sta fermo nel cosmo... ...le velocità sopra citate portano alla conclusione che, dopo un anno, siamo a 20 miliardi di chilometri di distanza dalla zona di spazio cosmico in cui ci si trovava l'anno precedente."
Poi mi sono dilettato nella lettura di alcuni libricini che insistenti "vù cumprà" mi avevano convinto ad acquistare nelle varie fiere dei dintorni, e tutti si sono rivelati splendidi, anche se molto crudi e a volte anche violenti, parlando di fiabe africane e di immigrazione, di amori e di guerre, ma soprattutto di preconcetti e razzismo.
Eccone alcuni:
Neyla, un incontro due mondi e Imbarazzismi e nuovi imbarazzismi di Kossi Komla-Ebri
Numbelan,il regno degli animali e Pap, Ngagne, Yatt e gli altri di Mbacke Gadji
Afro-beats di Piersandro Pallavicini
Luna park Rwanda di Ciko
Sette giorni a Dakar di Massimo Giannini e Luca Macchiavelli
Inizio con un libro regalatomi a Natale da un caro amico, di una semplicità estrema, ma con contenuti profondi sui temi di ecologia e sociologia:
Il vento è mia madre di Nokus Feke Ematha Tustanaky, sciamano pellerossa, in cui si legge: "...Molto tempo fa, il nostro popolo ha riconosciuto la presenza della vita in ogni cosa che ci circonda: nell'acqua, nella terra e nella vegetazione. I bambini venivano presentati agli elementi affinchè, crescendo, non guardassero la natura dall'alto in basso. Ci sentivamo parte della natura, eravamo allo stesso livello. Rispettavamo ogni singolo filo d'erba, ogni singola foglia d'albero, ogni cosa."
Questo invece è un libro che ha atteso sullo scaffale per anni il mio coraggio di affrontarlo e che si è rivelato semplice e piacevole, pur trattando di astrofisica in contrapposizione all'astrologia...
Il vero e il falso di Antonino Zichichi, scienziato scopritore dell'antimateria nucleare e di faccende simili, che smonta gli oroscopi e le costellazioni a colpi di leggi fisiche e misure astronomiche:
"...come detto più volte, nulla sta fermo nel cosmo... ...le velocità sopra citate portano alla conclusione che, dopo un anno, siamo a 20 miliardi di chilometri di distanza dalla zona di spazio cosmico in cui ci si trovava l'anno precedente."
Poi mi sono dilettato nella lettura di alcuni libricini che insistenti "vù cumprà" mi avevano convinto ad acquistare nelle varie fiere dei dintorni, e tutti si sono rivelati splendidi, anche se molto crudi e a volte anche violenti, parlando di fiabe africane e di immigrazione, di amori e di guerre, ma soprattutto di preconcetti e razzismo.
Eccone alcuni:
Neyla, un incontro due mondi e Imbarazzismi e nuovi imbarazzismi di Kossi Komla-Ebri
Numbelan,il regno degli animali e Pap, Ngagne, Yatt e gli altri di Mbacke Gadji
Afro-beats di Piersandro Pallavicini
Luna park Rwanda di Ciko
Sette giorni a Dakar di Massimo Giannini e Luca Macchiavelli
Iscriviti a:
Post (Atom)



















